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	<title>Comments for fidisi</title>
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		<title>Comment on Paradisi fiscali&#44; 1659 i veneti residenti by Gian pietro Bontempi</title>
		<link>http://fidisi.wordpress.com/2009/10/24/paradisi-fiscali-1659-i-veneti-residenti/#comment-8</link>
		<dc:creator>Gian pietro Bontempi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 15:19:23 +0000</pubDate>
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		<description>Perché cercarli in Liechtenstein, quasi tutti gli evasori depositano in Italia 
La stampa nazionale frena e sta sgonfiando il caso degli investitori italiani in Liechtenstein. Gli accertamenti sui 400 nomi, acquisiti dall’Agenzia delle Entrate e al vaglio della Procura di Roma, si confermano “lunghi”. Nei giornali leggiamo che i nomi noti sarebbero una “piccola minoranza”. 
E’ forse in atto un’operazione volta a nascondere qualche personaggio eccellente ? Bisogna riconoscere che la ricerca di investitori italiani nelle banche estere è un’aperta violazione alle leggi dello Stato estero, dove risparmi e investimenti vendono protetti e tutelati con anonimato e assoluto segreto bancario. Tutto questo perché alcuni Stati europei e non europei, considerano l’attività bancaria come essenziale per la loro economia interna. Questa situazione potrebbe cambiare solamente nel caso il parlamento locale emanasse un’apposita legge, che abroga quella in vigore, con la conseguente modifica della Costituzione. Ma perché dare la caccia agli investitori italiani all’estero? Con le nuove disposizioni comunitarie, non si vuole favorire la concorrenza e la libera circolazione di merci e capitali ? Se un cittadino paga regolarmente le imposte nel suo paese, ha poi il diritto di eseguire operazioni bancarie, in qualsiasi banca straniera. Probabilmente si vogliono sequestrare gli onesti risparmi depositati nei conti esteri, quando le nostre banche nazionali hanno capitali di dubbia provenienza: dopo le passate fasi di tangentopoli, calciopoli, rifiutopoli, puttanopoli, chissà quanto “denaro spazzatura” è conservato nei caveau delle nostre banche. Dato che qui da noi non esiste il segreto bancario, sarebbe interessante investigare nei conti dei nostri rappresentanti di partito, dividendo l’importo del malloppo complessivo per il numero degli anni di mandato. Può essere che tutto risulti regolare, ma una verifica si dimostrerebbe necessaria, anche in previsione delle prossime elezioni politiche.
Gian Pietro Bontempi. 
Pubblicato da Piave in data Sabato, 08 Marzo 2008</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché cercarli in Liechtenstein, quasi tutti gli evasori depositano in Italia<br />
La stampa nazionale frena e sta sgonfiando il caso degli investitori italiani in Liechtenstein. Gli accertamenti sui 400 nomi, acquisiti dall’Agenzia delle Entrate e al vaglio della Procura di Roma, si confermano “lunghi”. Nei giornali leggiamo che i nomi noti sarebbero una “piccola minoranza”.<br />
E’ forse in atto un’operazione volta a nascondere qualche personaggio eccellente ? Bisogna riconoscere che la ricerca di investitori italiani nelle banche estere è un’aperta violazione alle leggi dello Stato estero, dove risparmi e investimenti vendono protetti e tutelati con anonimato e assoluto segreto bancario. Tutto questo perché alcuni Stati europei e non europei, considerano l’attività bancaria come essenziale per la loro economia interna. Questa situazione potrebbe cambiare solamente nel caso il parlamento locale emanasse un’apposita legge, che abroga quella in vigore, con la conseguente modifica della Costituzione. Ma perché dare la caccia agli investitori italiani all’estero? Con le nuove disposizioni comunitarie, non si vuole favorire la concorrenza e la libera circolazione di merci e capitali ? Se un cittadino paga regolarmente le imposte nel suo paese, ha poi il diritto di eseguire operazioni bancarie, in qualsiasi banca straniera. Probabilmente si vogliono sequestrare gli onesti risparmi depositati nei conti esteri, quando le nostre banche nazionali hanno capitali di dubbia provenienza: dopo le passate fasi di tangentopoli, calciopoli, rifiutopoli, puttanopoli, chissà quanto “denaro spazzatura” è conservato nei caveau delle nostre banche. Dato che qui da noi non esiste il segreto bancario, sarebbe interessante investigare nei conti dei nostri rappresentanti di partito, dividendo l’importo del malloppo complessivo per il numero degli anni di mandato. Può essere che tutto risulti regolare, ma una verifica si dimostrerebbe necessaria, anche in previsione delle prossime elezioni politiche.<br />
Gian Pietro Bontempi.<br />
Pubblicato da Piave in data Sabato, 08 Marzo 2008</p>
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		<title>Comment on Hello world! by Mr WordPress</title>
		<link>http://fidisi.wordpress.com/2007/06/02/hello-world/#comment-1</link>
		<dc:creator>Mr WordPress</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jun 2007 09:40:32 +0000</pubDate>
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		<description>Hi, this is a comment.&lt;br /&gt;To delete a comment, just log in, and view the posts&#039; comments, there you will have the option to edit or delete them.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hi, this is a comment.<br />To delete a comment, just log in, and view the posts&#8217; comments, there you will have the option to edit or delete them.</p>
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